Un bacio dal cielo

mercoledì, 11 novembre 2009

Insegnami

 
Insegnami a guardare il mondo
con occhi diversi,
con gli occhi della fiducia,
della tenerezza,
del coraggio.
Insegnami ad apprezzare
le cose semplici e spontanee
della vita.
Insegnami ad essere sincera,
a dire la verità sempre,
a qualsiasi costo,
anche quando può far male.
Insegnami a trovare
qualcosa di bello e di buono
anche in chi non dimostra
alcun rispetto per me.
Insegnami a donare speranza
a chi l’ha perduta,
insegnami a donare gioia
a chi non sorride più,
insegnami a donare entusiasmo
a chi non ha prospettive.
Insegnami a ringraziare
per il sole, per la pioggia,
per ogni giorno che nasce.
Insegnami ad accettare
i miei limiti
e quelli del mio prossimo.
Insegnami che l’apparire
non conta e non determina
il valore di un uomo.
Insegnami a rispettare
i miei simili e i loro pensieri,
i loro sentimenti,
anche se sono diversi dai miei.
Soprattutto insegnami
ad amare.
Insegnami ad amare
come un bambino
che si affaccia
per la prima volta alla vita.
Con la stessa fiducia,
con la stessa intensità,
con la stessa naturalezza.
Insegnami ad amare
senza pregiudizi,
senza timori.
Insegnami ad affidare
il mio cuore totalmente,
anche rischiando
che venga nuovamente ferito.
Perché un cuore arido e chiuso
fa più male,
provoca più dolore
di una rinnovata sconfitta.
Insegnami a credere
nelle storie d’amore
che sbocciano ogni giorno
davanti al mio sguardo.
Storie di fiducia,
storie di rispetto,
storie di solidarietà.
Perché l’amore
unito alla carità
può tutto,
è tutto.
Perché nonostante
il mondo urli
e lotti
e sbraiti
e imponga le sue leggi
talvolta disumane,
non è sempre il più forte
ad averla vinta.
Insegnami a vedere, a scoprire,
a scorgere l’amore, l’affetto
in un semplice gesto,
in un sorriso,
in uno sguardo.
Insegnami che l’amore vero
non conosce confini,
né differenze,
né finzioni.
L’amore vero non giudica,
non categorizza,
non prova vergogna
né smarrimento
e quando decide di esprimersi,
semplicemente si svela.
L’amore vero
aiuta a crescere,
a progredire,
a coltivare i propri talenti,
le proprie passioni.
L’amore vero possiede
una voce dolce, intensa, tenera
che incoraggia a sperare.
Una voce che ti giunge
forte, chiara,
distinguibilissima
in mezzo al frastuono
di tutte le altre voci.
Una voce che non lascia spazio
al dubbio e all’incertezza.
Una voce che ti dona due ali
e ti insegna a volare.
Perché l’amore vero è libertà.
                                               
postato da BarbaraProvenzi alle ore 14:58 | link | commenti (2)
categorie: sentire, me and myself, libertà, volare, leggere lamore, la mia visione, amor di poesia, il mio luogo
venerdì, 06 novembre 2009

Io ho scritto per te ardue sentenze,
ho scritto per te tutto il mio declino;
ora mi anniento, e niente può salvare
la mia voce devota; solo un canto
può trasparirmi adesso dalla pelle
ed è un canto d'amore che matura
questa mia eternità senza confini.

(Alda Merini)

postato da BarbaraProvenzi alle ore 23:41 | link | commenti (3)
categorie: amor di poesia
venerdì, 30 ottobre 2009

é davvero TUTTO qui?
postato da BarbaraProvenzi alle ore 12:40 | link | commenti (7)
categorie: tempo, domande, presente, sentire, libertà, scelte, pianeti, verità, percezioni, laltrove
martedì, 27 ottobre 2009

Esplorazioni...

Non dobbiamo mai smettere di esplorare.
E al termine della nostra esplorazione,
ritorneremo al punto di partenza
e, per la prima volta, lo conosceremo.

(T.S. Eliot)
postato da BarbaraProvenzi alle ore 23:47 | link | commenti (4)
categorie: citazioni, presente, sentire, me and myself, scelte, verità, percezioni, la mia visione, accade così
venerdì, 23 ottobre 2009

Lo ammetto...

Ho bisogno di aiuto. E non è facile per me ammetterlo, manifestarlo. Chiedere aiuto abbatte tutti i muri del mio orgoglio, della mia indipendenza...è in assoluto la cosa più difficile per me, la più difficile al mondo. Ho sempre tentato di cavarmela da sola, di non mostrarmi mai così fragile, vulnerabile, indifesa, nemmeno con me stessa, soprattutto con me stessa. Ma ora ho bisogno di aiuto, un bisogno disperato! Non so nemmeno a chi sto invocando aiuto in realtà. Se a Dio, agli Angeli, all’Universo... Non lo so proprio, ma attendo comunque una risposta, che uniti cospirino per inviarmi l’aiuto di cui ho bisogno! Ho bisogno di aiuto e lo chiederò tutti i giorni, in ogni momento, finché otterrò una risposta o almeno un segnale...
Ho bisogno di aiuto, davvero tanto. Ti prego, aiutami!
Aiutami ora, prima che puoi!
Grande Spirito dell’Universo aiutami adesso!
postato da BarbaraProvenzi alle ore 13:02 | link | commenti (7)
categorie:
giovedì, 22 ottobre 2009

Molti di noi trascorrono l'intera esistenza
rifuggendo dalle emozioni
con l'errata convinzione
che non sia possibile sopportare il dolore.
Tuttavia voi avete già sopportato il dolore.
Ciò che non avete fatto è sentire
tutto ciò che siete al di là del dolore.

(Kahlil Gibran)
postato da BarbaraProvenzi alle ore 22:40 | link | commenti (2)
categorie: citazioni, sentire, verità, parole che salvano la vita
lunedì, 19 ottobre 2009

Paura e tristezza

La vita scorre nell’immobilità. Ho paura. Non agisco e me la prendo con il mondo. “Perché?” mi chiedo... Non saprei. È così e basta. Gli uomini sono così. Le donne sono così. La società è così. Io aspetto, non so più che cosa. Che qualcosa accada, forse, prima o poi... Mi rifugio nel mio nido. Mi difendo. Costruisco muri attorno a me. La tristezza mi aggredisce e mi devasta. Piango. Mi lamento. Attendo. Rimango ferma, immobile, ben nascosta. Il tempo passa. La vita scorre... e io la guardo passare.
postato da BarbaraProvenzi alle ore 22:55 | link | commenti (4)
categorie: presente, adesso, me and myself, perché, verità, sfoghi e paturnie, accade così, così é
giovedì, 15 ottobre 2009

Svuotarsi

Questo si prova...

Quando dentro non sei più tu ma comprendi che stai inesorabilmente trasformandoti in qualcun altro. Non è più il tuo sangue che scorre nelle vene, non è più il battito del tuo cuore quello che percepisci, non è più la tua mente che decide e valuta e ragiona. Qualcuno si impossessa di te, del tuo intero essere.
E per un po' ci stai, sembra bello e soprattutto facile. Lasci che sia, ti lasci andare.
Ma poi qualcosa scatta... sai che non sei tu! E nonostante i drammi, i dolori, le contraddizioni, hai nostalgia di quel "tu" e vorresti riconquistare la tua libertà, la tua luce.
E allora... torni indietro. E sai che ti ricomporrai, poco per volta. Tornerai in te. Ma per il momento ti senti così...

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postato da BarbaraProvenzi alle ore 12:43 | link | commenti (4)
categorie: tempo, sentire, me and myself, libertà, scelte, accade così
mercoledì, 14 ottobre 2009

Se...

Brano scritto da una donna di ottantacinque anni affetta da un male incurabile:
 
“Se potessi rivivere nuovamente la mia vita, cercherei di commettere più errori questa volta. Non sarei così perfetta. Mi rilasserei di più. Mi scioglierei. Sarei più sciocca di quanto non sia stata durante questo viaggio. In realtà, sono ben poche le cose che prenderei sul serio. Sarei più pazza. Sarei meno igienista.
Coglierei più opportunità, viaggerei di più, scalerei più montagne, traverserei a nuoto più fiumi, visiterei più luoghi in cui non sono mai stata. Mangerei più gelati e meno fagioli. Avrei più problemi reali, ma meno problemi immaginari! Vedi, io ero una di quelle persone che vivono circondandosi di precauzioni, in maniera sana e sensata, ora dopo ora e giorno dopo giorno. Oh, ho avuto anch’io i miei attimi di follia e, se potessi ricominciare da capo, ne avrei di più, attimo dopo attimo.
Sono stata una di quelle persone che non vanno mai da nessuna parte senza un termometro, una bottiglia di acqua calda, un colluttorio, un impermeabile e un paracadute. Se potessi ricominciare da capo, questa volta viaggerei più leggera.
Se potessi ricominciare da capo, inizierei a viaggiare a piedi nudi più presto in primavera, e smetterei più tardi in autunno. Salirei su più giostre, guarderei più albe, e giocherei di più con i bambini, se potessi rivivere nuovamente la mia vita.
Ma, vedi, non posso.”
 
(Adam J. Jackson “Le 10 regole della felicità”)

Ho commesso qualche errore nella mia vita, ma probabilmente non abbastanza... Sono stata un po' incosciente nella mia vita, ma decisamente non abbastanza... Perfetta non lo sono mai stata ma ho sempre seguito un ideale vano, inutile, scontato...
E ora sono qui. Un po' più vuota dentro, un po' più disillusa... Il male incurabile me lo sono trascinata dietro, senza fare nulla per combatterlo, rinnegando la verità che sentivo esplodermi dentro.
Ora no, non più. Mai più. Ora viaggio davvero più leggera. Vivo giorno per giorno, accada quel che accada, io sono io e così resterò. Con la viva follia di buttare tutto all'aria e ricominciare, per l'ennesima volta, tutto da capo...
martedì, 13 ottobre 2009

Troppo bella...

... per restare in un commento. Ringrazio chi me l'ha regalata oggi.


Come ti amo?

Come ti amo? Lascia che ti conti i modi.
Ti amo fino agli estremi di profondità
di altezza e di estensione che l'anima mia
può raggiungere, quando al di là del corporeo
tocco i confini dell'Essere e della Grazia ideale.
Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane,
alla luce del giorno e al lume di candela.
Ti amo liberamente, come gli uomini che lottano per la Giustizia.
Ti amo con la stessa purezza con cui essi
rifuggono dalla lode.
Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze
e quella che fanciulla mettevo nella fede.
Ti amo con quell'amore che credevo aver smarrito,
coi miei santi perduti, ti amo col respiro,
i sorrisi, le lacrime dell'intera mia vita! E,
se Dio vuole, ancor meglio t'amerò dopo la morte.

E. Barrett Browning
postato da BarbaraProvenzi alle ore 23:59 | link | commenti (1)
categorie: cuore, anima, me and myself, grandi poeti, per amore, poetry please, la mia visione, amor di poesia, così é
martedì, 13 ottobre 2009

Posso...

Posso scrivere così, come mi capita, senza preoccuparmi di dare un senso alle parole... così, senza pensieri o forse con troppi pensieri ma lasciandoli andare, lasciandoli vagare liberi, lasciando scivolarmi addosso la tensione, gli incidenti della vita, i contrattempi, le ansie del vivere...
Posso scrivere qualcosa tanto per trovare in questo qualcosa un po' di vita, un po' di cuore. Ho perso e sto ancora perdendo. La vita mi è rimasta. L'amore per la vita, la possibilità di mettere ancora in fila le parole una dietro l'altra, almeno per ora, almeno per il momento fino a raggiungere il mio vero "io sono" che probabilmente ancora non conosco, che giace in una nicchia e ancora attende il suo momento.
Se così posso scrivere... allora sì, sono tornata.
postato da BarbaraProvenzi alle ore 11:01 | link | commenti (7)
categorie: cuore, adesso, me and myself, la mia visione, accade così
mercoledì, 30 settembre 2009

Settembre

Ho sempre detestato settembre. Le cose non sono cambiate. Conservo ancora quel senso di vuoto, di inadeguatezza... Forse è per questo che, più o meno volutamente, da un po' di tempo non ho scritto più nulla. Ho aspettato fino ad ora, l'ultimo giorno di settembre. Ma cosa importa del resto?Domani è un altro giorno, un altro mese... non un altro anno, certo. Ma io spero con tutto il cuore che sia, almeno per me, un'altra epoca.
postato da BarbaraProvenzi alle ore 22:22 | link | commenti (8)
categorie: cuore, adesso, me and myself, domani
domenica, 02 agosto 2009

In viaggio

In viaggio verso casa. Mi ritrovo sospesa tra due mondi. Tra quello che è stato il mio passato e quello che, forse, sarà. Mi interrogo. Indago inarrestabile tra i miei pensieri, i miei sentimenti. Veri o presunti. Rimossi o ancora latenti. Non saprei. Provo rabbia, un vago rancore che nulla al momento riesce a placare, ad addolcire. Forse è più contro me stessa che rivolgo la mia frustrazione, il mio dolore. Per il mio sciocco rimpianto. Per la mia nostalgia di ciò che non è stato. Per i miei errori di valutazione che per anni mi hanno costretta a girare attorno a un nulla che io illudendomi credevo fosse un qualcosa.
postato da BarbaraProvenzi alle ore 09:25 | link | commenti (6)
categorie: presente, adesso, me and myself, così é
venerdì, 31 luglio 2009

Beati i poveri in spirito,

perché di essi è il regno dei cieli.

Beati gli afflitti, perché saranno consolati.

Beati i miti, perché erediteranno la terra.

Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia,

perché saranno saziati.

Beati i misericordiosi,

perché troveranno misericordia.

Beati i puri di cuore,

perché vedranno Dio.

Beati gli operatori di pace,

perché saranno chiamati figli di Dio.

Beati i perseguitati per causa della giustizia,

perché di essi è il regno dei cieli.

 

(Matteo 5, 3-10)

giovedì, 30 luglio 2009

Leggere scrivere e tutto il resto

Leggo disordinatamente. Scrivo il nulla. Non ne ho la forza. Ho il tempo, questo sì. Mi manca l’entusiasmo. L’ispirazione l’avrei. Mi manca qualcuno che mi dica : “Allora, a che punto sei?”  “La storia procede?”. Dissipo le mie energie pensando, piangendo e sperando. E così nulla procede. Né la mia vita, né le mie storie.

postato da BarbaraProvenzi alle ore 21:13 | link | commenti (4)
categorie: adesso, me and myself, scrittura e dintorni, sfoghi e paturnie, così é
lunedì, 27 luglio 2009

L'amore...

L'amore nel passato è solo memoria.

Quello nel futuro è fantasia.

Solo qui e ora possiamo amare veramente.

(Mahatma Gandhi)

mercoledì, 22 luglio 2009

Giorno per giorno

Vorrei imparare a vivere giorno per giorno.

Vorrei imparare l’arte di lasciare andare il passato.

Per creare un futuro migliore e soprattutto un presente più sereno.

Ecco, vorrei un presente! Un presente che sia davvero qui e ora e non un riflesso opaco di ciò che è stato.

Vorrei essere una creatura senza memoria. Svegliarmi e ricominciare. Ripartire da qui, dove sono ora. Vorrei esserci davvero.

Ricostruire la mia vita, i miei legami. Tutto il resto appare così lontano, così vago, che sembra essere stato vissuto da un’altra.

Vorrei imparare a crescere, invece di accumulare giorni, mesi, anni. Vorrei imparare ad amare ed essere amata. Vorrei che lui fosse qui.

Ma intanto sono solo io. Sono qui. E accetto questo giorno, così com’è. Perché "questo è un buon giorno per vivere".

buongiorno

martedì, 21 luglio 2009

La nostra paura più grande

La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati.

La nostra paura più grande è che noi siamo potenti

al di là di ogni misura.

È la nostra luce, non il nostro buio che ci spaventa.

Ci domandiamo: chi sono io per essere brillante, magnifico,

pieno di talento, favoloso?

In realtà, chi sei tu per non esserlo? Tu sei un figlio di Dio.

Il tuo giocare a sminuirti non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato nel rimpicciolirsi

in modo che gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.

Noi siamo fatti per risplendere come fanno i bambini.

Noi siamo fatti per rendere manifesta la gloria dell’universo che è in noi.

Non solo in alcuni di noi, è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsciamente,

diamo alle altre persone il permesso di fare la stessa cosa.

Quando ci liberiamo dalle nostre paure,

la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

 

(Nelson Mandela)

postato da BarbaraProvenzi alle ore 11:59 | link | commenti
categorie: citazioni, luce, me and myself, libertà, scelte, verità, accade così
lunedì, 20 luglio 2009

Se...

Se questa mattina vi siete svegliati più sani che malati, siete molto più fortunati dei milioni di esseri umani che non arriveranno alla fine di questa settimana.

Se avete cibo nel frigorifero, abiti nell’armadio e un tetto sulla testa, siete più ricchi del 75 per cento della popolazione mondiale.

Se avete del denaro in banca o nel portafogli, fate parte di quel piccolo 8 per cento che si divide la ricchezza del mondo.

Se camminate a testa alta con un sorriso sul volto e siete grati per tutto questo, siete fortunati, perché tanti, anche se dovrebbero essere riconoscenti, non lo sono.

 

(Anonimo)

venerdì, 26 giugno 2009

Una luce nel cielo

Da piccola a scuola. Mentre gli altri giocavano nel cortile io me ne stavo in un angolo. Guardavo il cielo. Una luce nel cielo. E no... non era il sole e nemmeno un aereo, nulla che io potessi identificare. Era una luce... e mi parlava, mi trascinava con sé a visitare nuovi mondi. Nome non aveva, la mia luce. Così io restavo ferma lì, nel cortile della scuola, ma non c’ero. Osservavo tutti dall’alto, compresa me stessa. Sostenuta da quella luce a cui io ho dato un nome che non dirò. Il tempo passava veloce. Poi... tornavo giù e tutto riprendeva a scorrere, come sempre.

L’ho incontrata anni dopo, quella luce. L’ho riconosciuta. Sempre. Mi amava, mi proteggeva. Mi ha salvata da infiniti inganni. Quando ero sola, straniera, smarrita. Mi ha trascinata via, ancora, sollevandomi con forza, sfidando le mie resistenze. Col tempo ho imparato a percepire le sue parole, sempre di più, sempre più chiare.

“Non ti confondere” mi dice ora “Non dubitare. Doveva essere così. Era l’unica via.”

Doveva essere così. Era l’unica via.

Perché doveva essere così? L’unica via per cosa, per dove?

Sto aspettando. Non so ancora cosa. Resto in ascolto. Le risposte arriveranno.

 

mercoledì, 24 giugno 2009

Quando devi scegliere tra due cammini, chiediti quale abbia un cuore. Chi sceglie il cammino del cuore, non sbaglia mai.

(Popol-Vuh)

Questa è stata la mia scelta, infatti. E comunque vada a finire so che è giusto così. Non ho e non avrò rimpianti...

mercoledì, 24 giugno 2009

Come mi sento

"Man! I Feel Like A Woman!"

I'm going out tonight-I'm feelin' alright
Gonna let it all hang out
Wanna make some noise-really raise my voice
Yeah, I wanna scream and shout
No inhibitions-make no conditions
Get a little outta line
I ain't gonna act politically correct
I only wanna have a good time

The best thing about being a woman
Is the prerogative to have a little fun (fun, fun)

Oh, oh, oh, go totally crazy-forget I'm a lady
Men's shirts-short skirts
Oh, oh, oh, really go wild-yeah, doin' it in style
Oh, oh, oh, get in the action-feel the attraction
Color my hair-do what I dare
Oh, oh, oh, I wanna be free-yeah, to feel the way I feel
Man! I feel like a woman!

The girls need a break-tonight we're gonna take
The chance to get out on the town
We don't need romance-we only wanna dance
We're gonna let our hair hang down

The best thing about being a woman
Is the prerogative to have a little fun (fun, fun)

Oh, oh, oh, go totally crazy-forget I'm a lady
Men's shirts-short skirts
Oh, oh, oh, really go wild-yeah, doin' it in style
Oh, oh, oh, get in the action-feel the attraction
Color my hair-do what I dare
Oh, oh, oh, I wanna be free-yeah, to feel the way I feel
Man! I feel like a woman!

The best thing about being a woman
Is the prerogative to have a little fun (fun, fun)

Oh, oh, oh, go totally crazy-forget I'm a lady
Men's shirts-short skirts
Oh, oh, oh, really go wild-yeah, doin' it in style
Oh, oh, oh, get in the action-feel the attraction
Color my hair-do what I dare
Oh, oh, oh, I wanna be free-yeah, to feel the way I feel
Man! I feel like a woman!

I get totally crazy
Can you feel it
Come, come, come on baby
I feel like a woman

(Shania Twain)

http://www.youtube.com/watch?v=VfXEeBj6u-Y

postato da BarbaraProvenzi alle ore 09:14 | link | commenti (2)
categorie: le mie canzoni, sentire, adesso, me and myself, scelte, percezioni, la mia visione, accade così
sabato, 20 giugno 2009

L'unica risposta

Avevo scritto altro prima. Al posto di queste parole ce n’erano altre, ben diverse. Parole di rabbia, di dolore, di frustrazione. Parole in cui ora non mi riconosco più. Per questo motivo ho deciso di cancellarle e sostituirle con queste. Quelle parole non mi appartenevano più.

Ho visto qualcosa che mi ha fatto comprendere che tutto ha una spiegazione. Spesso serve soltanto una visione più ampia e completa della situazione che si sta vivendo. E allora si ritrova il senso della vita, dell’esistenza e si capisce che probabilmente se le cose sono andate in un determinato modo, era giusto così.

Ringrazio chi leggendo ciò che avevo scritto in precedenza mi ha lasciato i commenti... mi sono stati veramente d’aiuto.

Ora posso solo aggiungere che c’è solo una via di salvezza, un’unica soluzione, un’unica risposta. Questa risposta è l’amore.

postato da BarbaraProvenzi alle ore 20:37 | link | commenti (7)
categorie: incontri, me and myself, accade così, così é
venerdì, 19 giugno 2009

Tempo rubato...

Il tempo di leggere è sempre tempo rubato. (Come il tempo per scrivere, d’altronde, o il tempo per amare). Rubato a cosa? Diciamo, al dovere di vivere. È forse questa la ragione per cui la metropolitana – assennato simbolo del suddetto dovere – finisce per essere la più grande biblioteca del mondo. Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.

 

(Daniel Pennac, “Come un romanzo”)

postato da BarbaraProvenzi alle ore 13:50 | link | commenti (2)
categorie: citazioni, tempo, libri preferiti, me and myself, verità, scrittura e dintorni, la mia visione
mercoledì, 17 giugno 2009

Sì, viaggiare...

Un viaggio di mille miglia inizia con un singolo passo

(Lao-Tze)

postato da BarbaraProvenzi alle ore 18:57 | link | commenti (2)
categorie: citazioni, viaggi, me and myself, libertà, la mia visione, parole che salvano la vita, così é
martedì, 16 giugno 2009

Addio TV!

Sempre più TV! Sempre più canali, sempre più programmi, sempre più ipnosi di massa! La televisone “spazzatura”, già tanto criticata, non era abbastanza. Forse è solo bello parlarne, va di moda.

Ma poi... tutti pronti a dire sì, a chinare la testa, a seguire il branco. Verso il digitale terrestre, una vera e propria imposizione spacciata per libertà.

Sempre più TV, perché è indubbiamente meraviglioso restarsene chiusi in casa tutto il giorno, paralizzati, immobili, a farsi rimbambire davanti a uno schermo!

Schermo piatto, ultrapiatto, mi raccomando! Il sogno di una vita. A tutto si può rinunciare, magari anche al cibo, ma non a uno schermo piatto! Enorme, che occupi tutta la parete. Ma poi, perché solo uno? Perché non circondarci di schermi, su tutte le pareti, così da essere magicamente avvolti da un grande abbraccio fraterno?

Via tutti i quadri, le mensole, i soprammobili, le librerie poi... che immensa perdita di spazio!

Schermi piatti ovunque! Così fantastici da entrare nelle nostre case accompagnati da minuscoli dispositivi di rilevamento audio e video. Ma cosa importa? È talmente divertente essere controllati, manipolati! Sta già accadendo.

Per quanto mi riguarda la mia scelta è compiuta da tempo. Mi terrò il vecchio televisore, continuerò a “subire” i soliti canali e quando anche per me verrà il momento... addio TV!!!

 

anti-televisione

P.S: a quando il microchip sottocutaneo universalmente accettato? Eh sì, perché da qualche parte sta già accadendo...

postato da BarbaraProvenzi alle ore 22:42 | link | commenti (3)
categorie: scelte, verità, sfoghi e paturnie, accade così
lunedì, 15 giugno 2009

Ogni essere vivente...

Ogni essere vivente, in sé, è una forza: persino una minuscola formica, una farfalla, un albero, un fiore, una pietra; poiché in ognuno di essi vive il Grande Spirito. L’attuale modo di vivere dei bianchi tiene questa forza lontana da noi, la indebolisce. C’è bisogno di tempo e pazienza per riavvicinarsi alla natura e lasciarsi aiutare da essa. Tempo, per meditare su questo e per comprendere. Voi, ne avete così poco per la contemplazione e l’osservazione: siete sempre di corsa, continuamente incitati, sempre a caccia di qualcosa. Questa inquietudine, questo inutile sforzo impoverisce gli uomini.

 

(Pete Catches)

 

indians-33

giovedì, 11 giugno 2009

Niente succede a caso

Ho imparato, nel corso della mia vita, a comprendere questa legge fondamentale. E ad accettarla soprattutto. Niente succede a caso. Anche se ci sono cose che non rivivrei e non saprei nemmeno come gestire ora. Mi chiedo anzi come sono riuscita ad affrontare determinati “episodi”, a superarli.

“Imparata la lezione?” mi domando “Brava, ora vai avanti.”

Forse è così. Non si può apprezzare totalmente la libertà se non si è sperimentata la prigionia, di qualsiasi tipo essa sia.

Ho imparato la lezione a distanza di anni. Niente succede a caso. Tutto torna. Sembra quasi di disistricare la matassa, fili aggrovigliati, l’intreccio di un romanzo che io stessa ho intessuto.

E ora posso solo congratularmi con me stessa. “Brava, vai avanti!”

 

mercoledì, 10 giugno 2009

La donna ama di più

“In ogni situazione, le donne hanno molte più ragioni di dolore degli uomini, e soffrono ben più di loro. L’uomo ha la sua forza e l’esercizio della sua potenza: egli agisce, va, si occupa, pensa, abbraccia tutto l’avvenire dinanzi a sé, e vi attinge consolazioni. Così faceva Carlo. Ma la donna rimane, rimane di fronte al dolore da cui nulla la distrae, e discende fino in fondo all’abisso che l’ha aperto, lo misura intero e spesso lo colma con tutti i suoi voti e con tutte le sue lacrime. Così faceva Eugenia. Così si iniziava al suo destino. Sentire, amare, soffrire, prodigarsi, sarà sempre la legge della vita delle donne. Eugenia doveva essere tutta la donna, senza ciò che la consola. La sua felicità, raggranellata come i chiodi disseminati sulla muraglia, secondo la sublime espressione di Bossuet, non doveva un giorno riempirle il cavo della mano. I dolori non si fanno mai attendere e per lei arrivarono ben presto.”

(Honore de Balzac, “Eugenia Grandet”)

 

La donna ama di più dell'uomo. Lo dice anche Balzac. L'uomo se ne va, dimentica, vive la sua vita, dimentica, dimentica, dimentica... La donna invece no. Rimpiange, ricorda, rivive. Accade così. Anche ora. Che dire? Probabilmente... è la vita!

postato da BarbaraProvenzi alle ore 15:00 | link | commenti (3)
categorie: citazioni, me and myself, perché, verità, per amore, accade così

Chi sono

Utente: BarbaraProvenzi
Nome: Barbara Provenzi
Nata: 11-11 Sono stata a lungo lontana, forse lo sono ancora Ho scritto quattro libri per poi abbandonarli al loro destino, devono imparare a cavarsela da soli. Amo: colui che amo, leggere cose che mi emozionano, scrivere ed essere soddisfatta di me stessa (accade raramente), il mare, il cioccolato

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